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La città di Abano Terme

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   Territorio e itinerari   Colli Euganei
 


Teolo è il capoluogo della zona settentrionale dei Colli Euganei, già sede di una vicaria in epoca medioevale.
Si raggiunge percorrendo la strada provinciale che congiunge il paese collinare alla città di Padova, a 13 km da Abano e ad una quota di 165m alle pendici del Monte della Madonna.

 

 

Ne faremo il punto di partenza della nostra escursione. Possiamo lasciare l’auto nel parcheggio di Piazza Perlasca (si accede da via Fontana Maggiore).

Il primo breve tratto è in discesa, fino ad arrivare in Via Trespole, che conduce fuori dall’abitato.
Il panorama già si apre ad abbracciare il Monte Venda e Rocca Pendice a Sud, mentre a Nord si erge il Monte della Madonna, la seconda cima dei Colli Euganei (m 525).
In prossimità di un capitello, la strada asfaltata piega a gomito a sinistra; noi invece proseguiamo diritto prendendo la strada sterrata che sale tra campi coltivati e case coloniche per circa 700 metri.
Sulla destra un sentiero si inerpica decisamente, entrando nel bosco delle pendici del Monte della Madonna. È un sentiero da fare solo a piedi, con calzature adatte.

 

Il sentiero attraversa boschi di castagno e robinia; siamo sul versante meridionale del Monte della madonna, per cui è facile imbattersi in alcuni tratti rocciosi esposti completamente, ricoperti di piante di fico d’india nano (opuntia compressa): bellissimi da vedere durante la fioritura della tarda primavera o in autunno, con il rosso dei frutti.
Mentre osserviamo queste meraviglie vegetazionali, ci appare di fronte, preceduta da un muretto, la facciata di una minuscola chiesetta con campanile, dedicata a Sant’Antonio Abate. A fianco della chiesa si apre una grotta naturale, mentre sul retro uno spiazzo a prato con panchine invitano a fermarsi per una breve pausa ristoratrice, durante la quale potremo ammirare il paesaggio.
 

 

Il tratto di sentiero successivo è forse il più impervio, perché un po’ più ripido e scivoloso (a volte sarà necessario aggrapparsi). Basterà comunque che prestiamo maggiore attenzione.
Da qui si può raggiungere un bellissimo punto panoramico: un affioramento roccioso offre un punto di vista a volo d’uccello sulla vallata sottostante, mentre di fronte a noi si ergono la sagoma tondeggiante del Monte Venda, la parete rocciosa di Rocca Pendice, il verde scacchiere della pianura e in lontananza, se la giornata è limpida, le creste degli Appennini.
Riprendendo il sentiero, ora ci aspetta un tratto facile con leggeri saliscendi e, dopo il primo tratto, il percorso continua all’ombra di un bosco di roverelle e castagni. Ogni tanto un

 

affioramento roccioso di trachite ci ricorda l’origine vulcanica dei Colli Euganei, ma quelli che a prima vista sembrano dei comuni grossi sassi, ad un occhio attento si rivelano essere dei bassorilievi, dei volti scolpiti da qualche mano sconosciuta; potrebbero essere opera di qualche “Salvanèo”, gli spiritelli dei boschi che ancora si aggirano per i nostri Colli.

Il sentiero esce dal bosco e sbuca nella sella tra il Monte Grande ed il Monte della Madonna, il Passo delle Fiorine (m 350). E’ un’area attrezzata con un ampio prato dove ci possiamo distendere al sole (ricordatevi di portarvi una coperta!), ma ci sono anche

 

panchine e tavolini ed una fontana d’acqua potabile.
E’ possibile ristorarsi anche in altro modo, presso la Baita Fiorine, con servizio bar ristorante.
Da questo punto inizia la discesa per ritornare in paese a Teolo. Sul lato sud del parcheggio delle Fiorine, inizia un sentiero nel bosco, anche questo da affrontare con calzature adatte e con un minimo di attenzione, che in 20 minuti scende fino alle prime case di Teolo; da qui la strada asfaltata (via Chiesa) passa di fronte alla parrocchiale di Santa Giustina e conduce nuovamente alla piazza principale di Teolo.
In alternativa possiamo scendere in paese costeggiando la strada asfaltata (via Monte Madonna).
Il paese è amena località di villeggiatura e al termine della nostra escursione, possiamo gustare un gelato ristoratore in uno dei bar, oppure se abbiamo fatto l’escursione nel pomeriggio, probabilmente avrà stimolato il nostro appetito e possiamo decidere di approfittare per cenare in uno dei rinomati ristoranti e trattorie del paese.

   
 


 INFO

Lunghezza del Percorso:
5 km circa
Dislivello complessivo:
200m circa
Grado di difficoltà :
medio- facile
Stagione favorevoli:
primavera e autunno per i colori stupendi del bosco e sottobosco, ma anche l’estate per il percorso abbastanza ombreggiato
Tempo di percorrenza:
3 ore

 

 
territorio ed itinerari
 
I comuni dei Colli Euganei

I Comuni
dei Colli Euganei

Sono 15, a perimetro ed all’interno del Parco Regionale dei Colli Euganei, in un alternarsi fra colline e pianura, boschi e campi coltivati, centri abitati moderni e borghi medievali.

Le ricette del territorio
Piatti dagli ingredienti semplici appartenenti ad un’antica tradizione contadina, ma in grado di soddisfare anche i palati più fini.

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