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A differenza delle macchine artificiali, che si
usurano più rapidamente quando vengono usate,
gli organismi viventi vanno incontro,
generalmente, ad un aumento adattivo della loro
capacità funzionale in risposta ad un aumento
del loro uso, e subiscono |
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una diminuzione di questa
quando non vengono usati. Con l'uso si produce anche un
miglioramento e una riorganizzazione delle strutture
tessutali, mentre con il disuso i tessuti si riducono di
volume. In pratica, in caso di mancanza di esercizio,
un organismo vivente andrà incontro a deterioramento. |
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Durante l'esercizio fisico vi è uno stimolo a
tutte le funzioni vitali, le quali vengono
sottoposte ad uno "stress positivo". Lo
"stress" neuro-muscolare indotto dall'attività
fisica esercita a livello cerebrale una serie di
effetti neuro-endocrini che aumentano il
livello d’energia. Sembra inoltre che queste
sostanze agiscano anche migliorando lo stato
del sistema immunitario. Questo,
unitamente al miglioramento dell'aspetto
estetico comporta un notevole miglioramento
anche del tono dell’umore.
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Corpo e mente uniti nella
rinascita, un’occasione per riappropriarci finalmente di
spazi che spesso la vita frenetica moderna ci nega.
Quale modo più dolce ed in armonia con i meccanismi
naturali per ricaricarci associando una corretta
attività fisica ad una pausa rigenerante alle terme, una
delle forme più antiche di terapie riequilibratici
conosciute?
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Ma vediamo
qualche consiglio generale per partire col piede
giusto per ricaricarci in modo dolce e graduale.
Le proprietà terapeutiche delle acque termali di
Abano Terme unite ad una corretta attività
fisica ed ad una sana alimentazione vi
permetteranno, in pochi giorni, di ritemprare
l’organismo provato la una lunga stagione di
impegni di lavoro. |

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Consigli
a)
Se siete completamente fermi da un lungo periodo
iniziate con 15/20’ di camminata a passo veloce. Se
anche 15’ vi sembrano troppi cercate di farne quanti più
minuti possibili; quando non ce la fate più, rallentate,
quando vi sentite di esservi ripresi ricominciate
l’andatura veloce. L’andatura dovrebbe essere tale da
permettervi di parlare con difficoltà. La frequenza
cardiaca, se possedete un cardiofrequenzimetro, dovrebbe
aggirarsi attorno al 60/65% di 220 – età. (Ad esempio se
avete 40 anni dovreste camminare a 220-40= 180; 180 x
60%=108 battiti al minuto.
Alla fine della camminata sarebbe ideale un massaggio,
concludendo con blandi movimenti in acqua termale.
b)
Se siete più allenati allora potete partire con
20’ di corsa alternando 1’ veloce con 3’ ad andatura più
moderata o camminata veloce. Il minuto dovete farlo ad
un’intensità che, misurata con la frequenza cardiaca,
dovrebbe essere pari all’80% di 220-età, mentre i 3
minuti dovrete percorrerli ad una frequenza pari al 60%
di 220-età.
Alla fine della camminata sarebbe ideale un massaggio,
concludendo con blandi movimenti in acqua termale.
Abbiamo indicato non la velocità di corsa o camminata ma
la frequenza cardiaca essendo questa un indicatore più
affidabile del carico interno (cioè del lavoro che sta
compiendo il vostro organismo). |
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Un buon massaggio fatto da mani esperte
aiuta e rimuovere le scorie della fatica ed a
eliminare eventuali microcontratture accelerando
il recupero mentre l’attività in acqua termale,
permette grazie al calore, alla ridotta gravità
ed al micromassaggio esercitato dall’acqua
un’ulteriore supporto per i muscoli e l’apparato
linfatico. L’ideale sarebbe potersi permettere
un ciclo di 5 giorni di “vacanza rigenerante”.
Certo non si può pensare ad una “remise en
forme” senza adottare anche ad una corretta
alimentazione. Se lo scopo è tornare in forma
velocemente dobbiamo porre attenzione ad alcune
regole che non sono punitive ma possono essere
seguite senza grande fatica: |
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Consigli
1) Evitare di mangiare pasta, riso,
patate, pane e simili alla sera.
2) Alla sera cercare di mangiare un pasto
a base di proteine (pesce, carne, no formaggi)
ma non troppo elaborato.
3) Cercare di fare dei piccoli spuntini:
uno a metà mattina ed uno a metà pomeriggio in
modo da non arrivare ai pasti con una fame da
lupi. |
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4)
Gli spuntini devono essere leggeri (frutta, yogurt ma
anche, perché no?
Un panino con prosciutto magro).
5)
Lasciatevi una cena od un pranzo completamente liberi.
6)
Bevete molta acqua, possibilmente che stimoli la diuresi
e quindi con un residuo fisso a 180° molto basso
(Lauretana, Plose, Surgiva). Unendo i consigli
dell’attività fisica, con un po’ di attenzione
all’alimentazione i 5 giorni o la settimana passata ad
Abano vi permetterà non di trasformare il vostro corpo
(cosa impossibile in una settimana) ma di partire con il
piede giusto, ricaricati per continuare poi a casa con
uno stile di vita sano che vi permetterà di affrontare
gli impegni quotidiani in perfetta forma. Una pausa
rigenerante che, oltre a “svegliare” il vostro corpo,
ricaricherà le vostre energie interiori, vi farà
riassaporare il piacere ineffabile di riappropriarsi dei
propri spazi e dei propri tempi… insomma riscoprire il
piacere di regalarsi un po’ di “coccole”. |
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